ETF definizione

Gli ETF


DEFINIZIONE
L' ETF (Exchange Traded Fund) è uno strumento che replica passivamente l'andamento di un qualunque asset finanziario, e può essere scambiato come una normale azione. Negli Stati Uniti sono negoziati dagli anni 90, mentre in Italia hanno fatto il loro debutto circa 10 anni fa. Sono in sostanza come i fondi di investimento, ma a gestione passiva: replicano fedelmente l'indice sottostante, ma senza la presenza di un gestore. Con misurabili vantaggi di economicità di entrata e di mantenimento.  

COME FUNZIONANO
In pratica, se acquisto un ETF che ha come sottostante in Nasdaq 100, è come se avessi acquistato contemporaneamente le 100 azioni facente parte dell'indice, che posso poi scambiare sul mercato come una normale azione. Se quindi l'indice Nadaq 100 guadagna l'1%, l'ETF corrispondente avrà una performance del tutto analoga. Lo stesso vale per ETF che hanno come sottostante altri indici o gruppi di indici, le materie prime (in tal caso si chiamano ETC), le obbligazioni o le valute.  

Video: panoramica ETF

 

OPERATIVITA'
Questi strumenti si prestano a varie modalità di impiego. Posizioni di medio lungo periodo o trading di breve, anche intraday. Possibilità di seguire al ribasso i mercati con gli strumenti short, o semplicemente di coprire il proprio portafoglio titoli. Massima flessibilità di costruzione di un portafoglio (vedi qui esempi), grazie all'ampia diversificazione degli strumenti disponibili.Questi strumenti sono negoziabili sul segmento ETFplus di borsa italiana

PERFORMANCE ETF
Nonostante siano dei fondi passivi, le performance degli ETF sul mercato sono mediamente comparabili con quelle dei migliori fondi di investimento. Tra i motivi (a parte gli errori dei gestori), il fatto che i fondi di investimento hanno sempre una parte liquida inattiva, in accantonamento per eventuali rimborsi. Se si ha un minimo di tempo per seguire i mercati, l'ETF è certamente uno strumento da preferire. Vedi qui un confronto con i fondi