Nuovo ETF per investire con la normativa PIR

Nuovo ETF per investire con la normativa PIR

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Nuovo ETF per investire con la normativa PIR


Un altro ETF per seguire la nuova normativa PIR. A seguito del grande successo (640 milioni di euro di raccolta, secondo i dati Bloomberg, al 22/05/2017) registrato dal primo Etf PIR (Lyxor Ftse Italia Mid Cap Pir Ucits Etf), Lyxor International AM torna su Borsa Italiana e quota un secondo Etf PIR, che permette di investire in maniera diversificata e liquida sull’azionario Italia, beneficiando, ove siano soddisfatti i presupposti di legge, dei vantaggi fiscali previsti dalla normativa PIR.

I codici di negoziazione

Dal 24 maggio entra, così, in negoziazione sul mercato ETFplus il Lyxor Italia Equity Pir Ucits Etf (Isin: LU1605710802, Bbg code: ITAPIR IM), che si differenzia dal precedente Etf (focalizzato solo sulle società italiane a media capitalizzazione), in quanto si espone per il 25% alle società Mid Cap italiane (le 60 dell’indice Ftse Italia Mid Cap) e per il 75% alle società Large Cap (le 40 dell’indice Ftse Mib). Questo mix (i sopra citati pesi dei due indici si possono modificare nel tempo, in funzione delle differenti performance degli stessi) rende l’Etf conforme alla normativa PIR ideata per supportare il finanziamento dell’economia reale italiana.

Il nuovo Etf PIR, anch’esso a replica fisica e con la capitalizzazione dei dividendi, beneficia di un costo totale (Ter) contenuto allo 0,45% l’anno.
Lo Specialista a garanzia della liquidità dello strumento in Borsa Italiana, nel rispetto degli obblighi di quote minime esposte (Ems, pari a 1.500 quote) e differenziali massimi dei prezzi bid/ask (Spread max. pari all’1,20%) con essa concordate è Société Générale SA (IT0667).

I commenti di Lyxor

Marcello Chelli, referente per i Lyxor ETF in Italia, spiega: “Questo Etf rappresenta la seconda proposta all’interno del nostro progetto commerciale sui PIR, e ciò dimostra quanto Lyxor sia reattiva qualora emergano esigenze nuove da parte degli investitori. L’Etf offre la massima diversificazione e liquidità per chi voglia investire sull’azionario Italia secondo la normativa PIR. Nello specifico, con tale strumento ci rivolgiamo agli intermediari che stanno realizzando soluzioni PIR per la loro clientela privata, quali (tra gli altri): fondi, unit linked, gestioni patrimoniali e depositi titoli. Per esempio, all’interno di una gestione patrimoniale, è ora operativamente semplice creare una linea PIR che investa: i) solo nell’Etf PIR di Lyxor; ii) in Etf / fondi PIR; iii) in Etf / fondi PIR affiancati da investimenti liberi fino a un massimo del 30% (come consentito dalla normativa). In tal modo, l’intermediario è certo di essere conforme alla normativa PIR anche senza dover operare controlli periodici sugli investimenti”.

Pietro Poletto, responsabile Fixed Income Products di Borsa Italiana, ha commentato: “I PIR rappresentano l’occasione per coniugare i vantaggi individuali di una fiscalità agevolata con l’obiettivo di apporto di capitali al sistema delle imprese italiane. Lyxor, con l’incremento della propria offerta di Etf PIR compliant su Borsa Italiana, mette così gli investitori nella migliore condizione per poter cogliere a pieno le potenzialità dei piani individuali di risparmio attraverso la trasparenza e la liquidità offerta dal mercato ETFplus, leader in Europa sin dal 2005 per contratti eseguiti in Etf su piattaforma elettronica”.
L’Etf PIR può essere impiegato, godendo dei relativi benefici fiscali, anche da casse previdenziali e fondi pensione, e può essere acquistato direttamente dagli investitori privati su Borsa Italiana. Questi ultimi, per beneficiare dell’esenzione fiscale, devono detenere l’Etf continuativamente per almeno 5 anni presso un apposito Deposito Titoli PIR e, al riguardo, Directa Sim ha attivato la propria proposta commerciale da lunedì 22 maggio.

 

(da ETFplus)