l’ETF che punta sul management al femminile

l’ETF che punta sul management al femminile

etf al femminile

l’ETF che punta sul management al femminile


Nasce il primo ETF al femminile. UBS Asset Management ha allargato la gamma di soluzioni d’investimento sostenibili quotando su Borsa Italiana il primo ETF sull’uguaglianza di genere: è l’UBS ETF (IE) Global Gender Equality UCITS ETF (hedged to EUR) A-acc. La quotazione è avvenuta giovedì 8 marzo, una data chiaramente non casuale.

Lo strumento replica un indice che negli ultimi cinque anni ha registrato una performance interessante, con un focus sul tema della parità uomo-donna.

Un ETF al femminile

In occasione di una recente ricerca, il Chief Investment Office di UBS Wealth Management ha analizzato diverse metriche di redditività per le aziende del FTSE Developed World Index. Arrivando a tre conclusioni estremamente illuminanti.

  • Le aziende nelle quali le donne rappresentano almeno il 20% del consiglio di amministrazione e dell’alta dirigenza hanno ottenuto rendimenti più elevati rispetto alle società a loro comparabili ma meno diversificate per genere. Da notare che la soglia del 20% supera le medie dell’indice, posizionate al 17% per i consigli di amministrazione e all’11% per l’alta dirigenza.
  • Sono stati rilevati rendimenti più alti anche per le imprese in cui le posizioni manageriali sono per oltre il 30% ricoperte da donne (in questo caso, la media dell’indice è del 25%).
  • Secondo la ricerca, alle aziende fa bene avere una popolazione femminile che nel complesso rappresenti il 40-60% del totale dei dipendenti: assai più della media del FTSE Developed World Index, che si ferma al 36%.
L’uguaglianza aiuta il rating

Fatta questa premessa, vediamo come si caratterizza l’ETF recentemente quotato. Questo nuovo Exchange Traded Fund investe in un altro indice, il Solactive Equileap Global Gender Equality 100 Leaders Index, che riflette le 100 società leader a livello mondiale con un forte track record nella diversità di genere e nella sostenibilità.

Le aziende sono state selezionate in base a 19 criteri tra i quali parità retributiva e bilanciamento fra lavoro e vita privata, trasparenza e responsabilità, equilibrio di genere e politiche di sostenibilità. L’indice include le 30 azioni statunitensi con il rating più elevato, ma fissa il tetto massimo per i singoli emittenti al 3%.

Per quale ragione questo indice e non altri? Perché questo, con i suoi ampi criteri, fornisce una focalizzazione sulla parità di genere maggiore rispetto ad altri indici globali simili, garantendo al tempo stesso una performance stabile corretta per il rischio.

 

CropperCapture[1]Un ETF filantropico

UBS AM destinerà il 5% (percentuale calcolata sulle commissioni di gestione dell’ETF a cambio aperto) delle commissioni di gestione percepite dallo strumento a progetti filantropici che, attraverso la Fondazione UBS Optimus, andranno a sostegno del quinto obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: realizzare l’uguaglianza di genere e migliorare le condizioni di vita delle donne.

Attraverso la scelta dell’indice, poi, l’ETF contribuisce a Equileap, un’organizzazione con finalità sociali che punta ad accelerare i progressi verso la parità di genere sul posto di lavoro attraverso la forza degli investimenti, la conoscenza e le donazioni.

La gamma di ETF quotati a Piazza Affari

Dall’8 marzo sono quindi 13 gli ETF di UBS Asset Management che rispettano i principi ESG (Environmental, Social, Governance) quotati a Piazza Affari: questi strumenti permettono di prendere posizione sia sull’asset class azionaria sia su quella obbligazionaria.

  • Per quanto riguarda l’equity, UBS Asset Management consente di investire in chiave ESG sull’azionario globale (solo Mercati Sviluppati oppure Emergenti e Sviluppati), dell’area euro, dei mercati emergenti, degli Stati Uniti, dell’area Pacifico e del Giappone.
  • Sul fronte obbligazionario, gli ETF ESG di UBS AM offrono esposizione sui bond corporate investment grade emessi da società statunitensi e dell’Eurozona che presentano un rating MSCI ESG pari o superiore a BBB.

La gamma di ETF ESG di UBS AM prevede inoltre la versione hedged – cioè con copertura dal rischio di cambio – degli strumenti che investono sull’azionario globale All Country (cioè Paesi Sviluppati ed Emergenti), sull’azionario USA, sull’azionario Giappone e sui corporate bond USA investment grade.